Frammenti dall'eliminatoria della FLL14 a Trevano
2015-01-21 19:59:21 3 6Fotografie
Selezione di fotografie della FLL14 tenutasi a Trevano il 17 gennaio 2015.
FLL e Robo-Si a Baobab
2015-01-08 17:11:26 3 8Su Rete3 si parla di robotica e di FLL
È andata in onda il 6 di gennaio nella rubrica "Up to date" di Baobab una breve intervista a Marco Beltrametti dedicata alla FLL 2014. La trovate sul podcast rsi e la trovate in allegato a questo post.
Stampa 3D alla FLL 2014
2015-01-07 11:25:08 2 6Uno stand dedicato alla stampa 3D alla FLL di Trevano
Sabato 17 gennaio, oltre ai robot in gara sui tavoli da gioco, i visitatori potranno godere della presenza di una dimostrazione dedicata alla stampa 3D. Saranno esposte alcune stampanti 3D e il loro funzionamento sarà spiegato da esperti appassionati del settore.
Creatività e tecnologie
2015-01-04 19:44:22 3 6
In Svizzera, viste le necessità di rimanere innovativi e quindi creativi, il pensare di dare maggior spazio, oltre alla tecnologia in senso lato, alla creatività nella scuola diventa un obiettivo da perseguire a medio termine. Lo si può fare mettendo in secondo piano il prodotto e supportando il processo. Orientando cioè gli allievi verso attività utili a valorizzare il potenziale creativo presente in ognuno di loro. Questo processo lo si mette in pratica regolarmente anche nella scuola ticinese, soprattutto quando si attiva la modalità del lavoro per progetti che meglio di altri riesce a conciliare competenze d'insegnamento (del docente) e interesse ad apprendere (dell'allievo), facendo così leva sulla motivazione e la creatività. Inoltre, questo processo di acquisizione è favorito se l'allievo ne comprende il senso e se può sentirsi coinvolto col gruppo o con la classe. Inserendo la tecnologia a scuola, da anni ci si interroga sul come fare in modo che essa dia valore aggiunto all'apprendimento, integrandosi nella didattica tradizionale. Oggi, appunto, emerge pure un'altra variabile da considerare: quella inerente alla creatività intersezionata con la tecnologia.
Come supportare la creatività con l'uso di strumenti o servizi digitali? Con quali metodologie didattiche? Perché attivarci a livello scolastico anche in questo ambito?
L'articolo, pubblicato nel numero 312 della rivista scuola ticinese (tema coltivare la creatività) cerca di dare risposte e descrive un esempio di lavoro per progetti, tecnologico in cui l'aspetto creativo è presente. Robo-Si è citata nell'articolo poiché, nel contesto all'intersezione tra tecnologia, creatività e formazione è uno dei partner del territorio che opera con proposte pertinenti.
Scarica l'articolo in .pdf
Robotica a scuola elementare?
2014-12-28 11:56:13 3 3 Il Programma di promozione «MINT Suisse» ha recentemente riconosciuto come interessante e quindi meritevole di sussidio il Progetto robotica a scuola obbligatoria (PRSO). Con questo progetto, sponsorizzato da Robo-Si si intendono proporre nella Scuola dell'infanzia ed elementare delle attività di apprendimento con oggetti tecnologici secondo modalità didattiche basate su lavori per progetto.
PRSO è stato selezionato tra molti progetti proposti come interessante e potrà quindi concretizzarsi a breve, affiancandosi all’attuale progetto di Robo-si che supporta la robotica e la tecnologia per ragazze e ragazzi in età di Scuola media.
Informazioni sul progetto PRSO seguiranno…
Primo un robot programmabile per bambini
2014-12-28 21:54:32 3 7 Primo.io è una start-up londinese che crea giochi robotici per l'ambito educativo. Il suo primo prodotto si chiama Primo (vedi filmato sopra) ed è costruito con Arduino, open-source e si rifà ai lavori di Seymour Papert che già ebbe negli anni 70 a proporre tali sussidi didattici. In particolare, la tartaruga programmabile con il linguaggio Logo da lui inventato. Logo e il concetto educativo di Papert si è evoluto nel tempo, vedi Mindstorms (da cui NXT e EV3 da noi molto usati) o a Scratch, linguaggio di programmazione basico e altro ancora.Primo è un robot che molto assomiglia alla tartaruga di Seymour Papert. Robo-Si è stato tra i primi sostenitori della start-up. Primo è nato a Lugano all'interno di un workshop SUPSI condotto da Massimo Banzi, inventore di Arduino
Ora attendiamo Primo con impazienza per, per esempio, usarlo nel Progetto PRSO, vedi post successivo.